Oracle controllo e gestione Fast Recovery Area

La Fast Recovery Area in Oracle è una posizione fisica su disco utilizzabile per archiviare Files di recovery come ad es. ControlFile, copie di RedoLog file RMAN backup etc.
Pur essendo una posisizone fisica di disco viene gestita logicamente con soglie e dimensioni “virtuali” gestite da oracle direttamente. Il che significa che se fisicamente è disponibile spazio per 100 Gb ma Oracle ha una Fast Recovery Area di 50 Gb la disponibilità sarà calcolata su questo valore e non sul fisico.

per effettuare un controllo sul valore impostato in Oracle relarivamente alla Fast Recovery Area è sufficiente le seguenti Query:

SELECT
NAME,
TO_CHAR(SPACE_LIMIT, ‘999,999,999,999’) AS SPACE_LIMIT,
TO_CHAR(SPACE_LIMIT – SPACE_USED + SPACE_RECLAIMABLE,
‘999,999,999,999’) AS SPACE_AVAILABLE,
ROUND((SPACE_USED – SPACE_RECLAIMABLE)/SPACE_LIMIT * 100, 1)
AS PERCENT_FULL
FROM V$RECOVERY_FILE_DEST;

oppure per la visualzzazione della sola percentuale di occupazione

SELECT
ROUND((SPACE_USED – SPACE_RECLAIMABLE)/SPACE_LIMIT * 100, 1)
AS PERCENT_FULL
FROM V$RECOVERY_FILE_DEST

Qui di seguito sono riportati alcuni comandi Rman utili alla gestione dell’ambiente di Recovery (Recovery MANager, RMAN appunto)

Connessione all’ambiente
rman (invio)
connect target (invio)

show all; (visualizza tutti i parametri di Rman )
list backup summary; (visualizza l’elenco dei backup disponibili in accordo con le politiche di retension)
crosscheck backup; ( esegue un controllo tra ciò che è presente all’interno del DB Rman e cosa effettivamente è presente in termini di files su filesystem e imposta la disponibilità del restore di conseguenza)
delete obsolete; (esegue la cancellazione di file backup eventualmente presenti ma al di fuori della finestra temporale di conservazione)
delete noprompt obsolete; (come sopra ma senza richiesta di conferma cancellazione)

riferimenti

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Powershell rilevazione scadenza password utenti e notifica con email

Lo script proposto effettua la rilevazione degli utenti all’interno di una struttura AD, permettendo la dichiarazione di un percorso singolo oppure dell’intera struttura ad albero.
Viene effettuata la rilevazione di tutti gli utenti presenti e della data di scadenza password, se questa è entro un intervallo definito con un valore parametrico, viene inviata all’utente una mail di informazione sulla prossima scadenza.
Contestualmente all’invio personale, è possibile definire una email ” amministratore ” a cui viene inviato un messaggio riepilogativo degli utenti a cui è stata inviata la notifica.
L’indirizzo mail a dell’utente a cui viene inviata la mail è quello presente all’interno del campo in AD.

AD-Info-Utenti-Scadenza-PWD

Import dati oracle tramite IMPDP-EXPDP (Datapump) con remap utenti

Modalità di esecuzione EXPORT in Datapump di Oracle e successivo Import con remap utente e remap di più Tablespaces su un unico Tablespace

##EXPORT Parfile per utente UTENTE1
DUMPFILE=nomedumpfile.dmp
DIRECTORY=DUMP_DIR
LOGFILE=noemlogfile.log
SCHEMAS=UTENTE1 o nome schema da esportare
FLASHBACK_TIME=”to_timestamp(to_char(sysdate, ‘dd/mon/yyyy hh24:mi:ss’), ‘dd/mon/yyyy hh24:mi:ss’)”
###########################################################à

##IMPORT Parfile per remap utente da UTENTE1 ad UTENTE2
##IMPORT Parfile per REMAP Tablespace da vari TBS a TBSUSER2

DUMPFILE=UTENTE1.dmp
DIRECTORY=DPUMP_DIR
LOGFILE=AZTEST_imp.log
REMAP_SCHEMA=UTENTE1:UTENTE2
REMAP_TABLESPACE=TBS1:TBSUSER2
REMAP_TABLESPACE=TBS2:TBSUSER2
REMAP_TABLESPACE=TBS3:TBSUSER2
TRANSFORM=oid:n
N.B. il TBS deve essere creato prima

########################################################

Comando di esportazione
expdp system/XXXXX parfile=datapump.par

Comando di importazione
impdp system/XXXXX parfile=datapump.par

Visualizzare Directoreis definite per Datapump
select * from DBA_DIRECTORIES